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La
Compagnia dell'Orso, grazie alla
sua variegata composizione, puo' essere protagonista nei diversi aspetti
della rievocazione storica, ne proponiamo qui alcuni esempi rappresentativi.
Il corteggio storico.
E' sicuramente la manifestazione
immancabile in tutte le occasioni dove si vuole rendere tutto il centro
cittadino partecipe della festa.
Nel corteggio la Compagnia schiera in testa il gruppo
dei musici, il quale, con chiarine, rullanti e tamburi imperiali,
ha il compito di catturare l'attenzione di tutti i presenti e richiamarli
a partecipare alla festa.
A questi seguono gli sbandieratori che sono immancabile
elemento di colore e movimento con esercizi e lanci a ritmo del solenne
passo storico.
Non puo' mancare un folto gruppo di figuranti
con rappresentanti sia del mondo nobiliare, con abiti ricchi ed importanti,
sia del piu' povero ma vivace ceto popolare.
Dopo i figuranti compaiono gli arceri della Compagnia,
che, assieme agli armati, danno la reale caratteristica militare del gruppo.
In coda, a completare l'insieme, i giocolieri
incantano i presenti con strabilianti acrobazie, rompendo la compostezza
della sfilata e coinvolgendo il pubblico.
Lo
spettacolo in piazza.
E'
solitamente questo il momento clou delle manifestazioni a carattere storico:
il pubblico raccolto durante il corteggio si raccoglie nella piazza e attende
lo spettacolo.
Entrati in piazza, i musici si schierano e al ritmo incalzante dei tamburi e agli
squilli delle chiarine, gli sbandieratori compiono le figurazioni
piu' complesse e spettacolari.
Gli arceri
si sfidano in singolar tenzone e il maestro d'armi con il banditore,
rendono il pubblico partecipe dell'esibizione.
La piazza è inoltre il luogo ideale per lo
spettacolo degli sbandieratori in quanto offre loro lo spazio per esprimersi
al meglio
Solitamente lo spettacolo inizia con l'esibizione di
un singolo, che compie evoluzioni tecniche di una certa difficolta';
a questo seguono gli esercizi e gli scambi di una coppia con due
o piu' bandiere; si giunge quindi all'esibizione in squadra di otto
o piu' sbandieratori impegnati in esercizi sincroni, movimenti coreografici
e scambi di bandiere.
Il banchetto.
Questo
è l'ambito in cui maggiormente e' possibile ricreare l'atmosfera
d'un tempo.
Al pasto conviviale gli ospiti di riguardo vengono annunciati
dal rullo del tamburo e dallo squillo delle chiarine,
mentre i giocolieri intrattengono i commensali esibendosi
in una gran varieta' di esercizi con differenti attrezzi: le palline, i
pugnali, le torce e i bastoni infuocati.
Nell'attesa fra una portata e l'altra, una piccola rappresentazione
di ispirazione boccaccesca riporta alla mente degli ascoltatori lo spirito
satirico e il volgare trecenteschi.
Al termine del pasto non possono mancare le danze
accompagnate dal vivo dai suoni medievali rievocati dai musici.
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