Spettacoli

Destreggiarsi con drappi al vento, coordinare gesti e musica, gestire potenza, forza e precisione, mirare al centro, muoversi con grazia, far suonare la propria appartenenza oltre i tetti, lavorare in gruppo e conoscere nuovi luoghi…il tutto racchiuso dietro lo stemma di un orso! Immersi nella storia della nostra città, guidati da ritmi così potenti da guidare in battaglia.
La compagna dell’orso nasce dalla passione di un gruppo di ragazzi, provenienti da diverse esperienze ma con la voglia di creare un gruppo di rievocazione storica in un territorio ricco di storia e architettura medioevale.
Il gruppo è espressione di un progetto di ampio respiro: l’atmosfera medioevale viene riportata nelle piazze e per le strade attraverso una varietà di figure, arti e proposte. I ritmi e le note dei musici rapiscono i battiti del cuore e ti portano con loro, i colori e il fruscio delle bandiere guidano gli occhi al cielo come in una danza, spade e archi di armati esperti, ci fanno trattenere il respiro e incuriosire sul futuro vincitore, la grazia e l’allegria delle dame danzanti ci guidano nella goliardia dei banchetti. Il mercato medievale con l’accampamento del condottiero, ricrea piccole scene di vita quotidiana.

Grazie alle diverse sfaccettature del gruppo, La Compagnia dell’Orso può offrire una varietà di proposte riguardanti diversi aspetti della rievocazione , permettendo di godere di atmosfere medievali in diversi ambienti e contesti.
Alcuni esempi:
il corteggio storico: manifestazione immancabile, per rendere partecipi strade e piazze cittadine. Il centro cittadino si trasforma e torna ad essere croce via della compagnia di ventura che richiama il popolo alla festa. Il gonfalone con lo stemma, apre la strada al gruppo, arcieri e spadari scortano il drappello e, se presente, vigilano sulla sicurezza del capitano Vinciguerra. I musici richiamano l’attenzione del popolo, con squilli di chiarina e rullo di tamburi annunciano la propria possenza, gli sbandieratori, ben visibili anche da lontano, sottolineano l’imponenza delle gesta militari compiute e richiamano il popolo alla festa.

Spettacolo di piazza: solitamente il momento saliente delle manifestazioni. Il pubblico, raccolto in una piazza, attende le spettacolari dimostrazioni della compagnia di ventura.
La piazza è la migliore cornice per le esibizioni degli sbandieratori che dispongono di spazi adeguati per far volare e scambiare drappi.
Schierati di fronte al pubblico, chiarine e tamburi danno inizio alle esibizioni, il ritmo incalzante accompagna evoluzioni dei drappi. Il gruppo si cimenta in figurazioni sempre più complesse, dove ciascun componente partecipa attivamente e è parte fondamentale dell’esibizione. Il motto della Compagnia viene urlato per essere portato lontano dal vento, spade si sfidano per decretare il più tenace combattente, singoli sbandieratori o squadre a più bandiere si alternano in differenti coreografie, per tenere alto l’onore del gruppo.

Il banchetto: ambito in cui l’atmosfera di un tempo si fa più intima e reale. Al pasto conviviale gli ospiti di riguardo vengono annunciati dal rullo del tamburo e squilli di chiarina. Vinciguerra e il suo drappello siedono al centro della sala, intrattenendosi anch’essi con la vista delle graziose dame danzanti. Probabile che la tranquillità del banchetto venga interrotta da scaramucce da soldato.

Accampamento: in ampi spazi aperti o incastonato fra le vie del paese si apre l’accampamento della Compagnia. Banchi del ceraiolo e dello speziale, dame con succulenti dolci, imponenti armati con le proprie armi coronano la tenda del capitano Vinciguerra. Si può assaporare un pezzetto di vita di accampamento, accompagnati dallo scoppiettio del falò e dal curioso nitrito dei cavalli.

SBANDIERATORI

In epoca medievale, il drappo recante l'insegna di un'autorità o più semplicemente il simbolo di un gruppo militaresco, era utilizzato per segnalare manovre militari e rendersi riconoscibili a distanza. In tempo di pace, gli elaborati esercizi marziali di armi si applicarono anche su drappi recanti insegne importanti, per allietare la folla ed i potenti dell'epoca e dimostrare la propria abilità di guerrieri senza l'uso di armi pericolose. Esercizio singolo per esaltare l'eroe, una piccola milizia esibisce movimenti perfettamente coordinati e ricchi di eleganti coreografie. Oggi come allora gli sbandieratori della Compagnia si muovono a tempo con l'incalzante ritmo dei tamburi e i maestosi squilli di chiarine.
Il corteo delle bandiere, annunciato dalla musica marziale e imponente, è visibile da lontano grazie ai lanci coordinati dei drappi recanti i nostri simboli. In piazza, gli sbandieratori offrono diversi esercizi a seconda dell'occasione e dello spazio disponibile. Che si presenti un'esibizione del singolo, di una coppia o di un gruppo, i movimenti sono sempre in armonia e coordinati con la musica alle loro spalle e si susseguono sempre diversi.
Attualmente la Compagnia dell'Orso propone:
- singoli a più bandiere;
- coppie e schermaglia tra due sbandieratori;
- squadre piccole a 4, 5, 6 sbandieratori con una o due bandiere;
- squadra grande 8, 10 o 12 sbandieratori

SPADARI

Gli Spadari della Compagnia rievocano la prima linea di fanteria degli eserciti del XIV secolo.
Grazie allo studio di antichi trattati ed allenamenti costanti, riportano in auge gli scontri tipici del Alto Medioevo.
Lo spettacolo è solitamente composto da un duello fra due spadari, i quali difesi da un’armatura tipica del 1300, composta da placche di ferro e cuoio, si sfidano a singolar tenzone per l’acclamazione del pubblico.
Oltre a questi non mancano spettacoli più elaborati, dove tre o addirittura quattro persone intervengono nello scontro, dando luogo ad una storia appassionante dai risvolti talvolta inaspettati.
L’arma più adoperata, come era d’uso nei tempi passati, è la spada a due mani, ma il gruppo Spade ha creato nel tempo un piccolo arsenale di armi con le quali riescono ad offrire sempre nuovi spettacoli.

ARCIERI

Gli Arcieri della Compagnia dell'Orso, realizzano all'interno della rievocazione medioevale, quello che nel XIII secolo era uno dei passatempi e degli spettacoli più graditi ai nobili e al popolo.
Gli Arcieri della Compagnia dell'Orso praticano il tiro chiamato “istintivo” con frecce naturali in legno e piumaggio vero, riproponendo ai tipi utilizzati nel medioevo.
Il tiro istintivo presuppone il concetto dell’unica possibilità, presupponendo l’assoluta mancanza di strumenti di precisione quali il mirino.
Lo spettacolo che offrono, senza contenere troppi tecnicismi è subito compreso dal pubblico presente e risulta sempre appassionante e coinvolgente. Dopo la declamazione del bando del torneo, gli arcieri della Compagnia dell'Orso si sfidano in singolar tenzone fino al raggiungimento del premio e dell'investitura da parte del Capitano del Popolo a difensori delle mura del castello. Prima di ogni prova il maestro d'armi illustra il tipo di bersaglio e comanda le regole per gli arcieri, che, a due per volta scoccano in rapida successione tre frecce. Le esibizioni sono inoltre accompagnate e intervallate da interventi di sbandieratori e musici rendendo lo spettacolo ancora più variegato

MUSICI

Il gruppo musici rievoca infatti quella che era la funzione stessa dei tamburi e delle chiarine nel medioevo: dare il ritmo e imprimere forza alle proprie soldatesche in vista di una battaglia, e, allo stesso tempo, impressionare e intimidire i nemici con l'incalzante percussione dei tamburi e i maestosi squilli di chiarine.
Già da centinaia di metri di distanza, in un campo di battaglia un tempo, e per le festose vie cittadine oggi, i suoni riproposti dalla Compagnia dell'Orso richiamano l'attenzione di tutti i presenti o i passanti, per poter poi, dopo essersi schierati, offrire l'esibizione combinata con gli sbandieratori. Un vanto per il gruppo musici è l'originalità delle musiche e delle coreografie, che sono scritte, studiate e realizzate per ogni singola uscita.
I musici della Compagnia dell’orso si compongono dei seguenti elementi: chiarine, rullanti e imperiali. Con i loro ritmi e squilli non solo guidano le coreografie dei drappi ma con movimenti coordinati e precisi realizzano suggestive figurazioni di ispirazione marziale, proponendo vere e proprie esibizioni.

DANZE

Il gruppo Musica e Danze della Compagnia dell'Orso si rifà alla tradizione trecentesca ed è formato da una decina di dame.
La danza  è vita: già nelle piu’ antiche civiltà rappresenta sempre un’esperienza importantissima nella vita di un gruppo sociale.
La Compagnia dell’Orso ha al suo interno dame che rievocano preziosi movimenti di un tempo. Note di musiche medioevali accompagnano la grazia delle dame e coinvolgono il pubblico in divertenti saltarelli e farandole. Le figure della danza sono basate sulla ricostruzione storica.

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